Depressione

ogni tanto c’è bisogno di sfogarsi di piangere, di disperarsi, perchè c’è accaduto qualcosa di brutto o solo perchè ci si sente tristi, immensamente infelici, io non so gridare sbattere i pugni contro le pareti o riversare un torrente di parole intorno ai miei amici, non lo so fare o almeno non lo farò ora, sono stanco.

Di giorno in giorno si può afferrare la reale incapacità del mondo di apparire come realmente è, ma non so se è di questo che voglio parlare, voglio parlare di quello che a volte non è facile comprendere.
mi sto rendendo conto di quanto poco assomigliamo a quello che siamo, e mi rendo conto di quanto poco io assomigli ora a quello che sono in realtà incasellato in ruoli non miei, in quel tipo di immagine che mi costringe a voler per forza assomigliare a qualcuno che viene notato, che viene circondato di persone, assomigliare ad una persona che come unico scopo a quello di piacere a chi gli sta intorno, quello che non sono io, attendere alle altre persone, desiderare qualcosa da loro, aspettarmi, un sorriso, un gesto in più, o immaginare chi sa quali strade si vogliano percorrere, la realtà e che io non sono aduso a questo, la mia vera essenza non è legata alla ricerca di qualcuno, ma di qualcosa, aspettarsi

ma che cazzo sto scrivendo, non lo so neanche io, la realtà e che non so cosa mi sta succedendo, e l’unico modo che ho per sfogarmi è scrivere, la realtà e che le cose stanno cambiando in questo mondo ed io ho paura di non stargli dietro, la realtà è che non si è mai troppo soli per stare con gli altri, o l’esatto contrario cioè non si è mai in troppi per sentirsi soli, perchè se sei solo con te stesso, quando non ti senti più nel tuo corpo, non lo so so solo che le parole servono solo a riempire vuoti che non hanno bisogno di essere riempiti, che il sole e la luna sorgono e tramontano grazie a leggi astrofisiche, e che non c’è bisogno di ascoltare sempre il frastuono di tutto quello che ti sta intorno solo percè qualcuno ti dice di ascoltarlo perchè altrimenti sarai tagliato fuori e non potrai ascoltarlo mai più, allora dico non me ne frega un cazzo, di stare ad ascoltare il frastuono, tranne quello della mia mente, perchè a volte ha un suono melodioso, maestoso, allora non sono stufo di sentire quello che la mente


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