La scomparsa di Massimo Dolcini

Massimo Dolcini è scomparso domenica 16 maggio, per un infarto improvviso, nella sua casa di Tavullia. Aveva 60 anni. Dolcini ha rappresentato una figura di riferimento per il graphic design italiano sotto molteplici punti di vista. È stato fra gli iniziatori di quella stagione legata alla “pubblica utilità” che ha portato a definire nuove norme per la comunicazione pubblica; ma ha incrociato questo percorso con un intervento progettuale sulla committenza privata, secondo logiche vieppiù sistemiche, che ha finito per fornire anche un esempio sempre coerente di come l’offerta relativa alla progettazione si andasse sviluppando e articolando. Di Dolcini è infatti la fortunata definizione di “grafico condotto”, quello che lavorava direttamente a risolvere le impellenti necessità delle istituzioni locali. Figura che si articola poi nel lavoro di studio (Fuorischema) che diventa agenzia (M&M) per giungere ad una formulazione unitaria nel solco della storia delle discipline del progetto (Dolcini & Associati). Dolcini è stato anche un grande maestro: non solo per il lavoro svolto in vent’anni di insegnamento all’ISIA di Urbino, ma anche per l’aver ospitato, e fatto crescere all’interno delle sue strutture, una serie di progettisti di indubbia qualità: non vogliamo far torto a nessuno esemplificando sinteticamente con i nomi di Paolo Palma, Leonardo Sonnoli, Marco Tortoioli Ricci. Questo ruolo, unitamente alla sua umanità, gli ha regalato l’affetto di molti, testimoniato dalla quantità di messaggi di cordoglio in occasione della sua scomparsa. Massimo era un appassionato fautore del suo mestiere: l’ADI, di cui era socio attivo, coinvolto fino agli ultimi giorni nell’Osservatorio permanente del Design, vuole ricordarlo conservando i valori di passione e professionalità che tanto lo hanno caratterizzato.
Carlo Branzaglia 18/05/2005
About this entry
You’re currently reading “La scomparsa di Massimo Dolcini,” an entry on a-reale
- Pubblicato:
- Maggio 21, 2005 / 9:00 am
- Categoria:
- News, Reflection
- Tag:

non ci sono commenti
Jump to comment form | comment rss [?] | trackback uri [?]